news da slow food toscana

 100 cene per Slow Wine, gli eventi in Toscana

É prevista per il prossimo 23 Febbraio in cento fra Osterie e Enoteche d'Italia la cena per presentare l'edizione 2012 della Guida Slow Wine. La serata, accompagnata da un piccolo gioco del vino, darà la possibilità di bere cinque etichette diverse selezionate dalla Guida e prevede l'omaggio di una guida per partecipante. Obbligatoria la prenotazione. La lista completa dei locali aderenti:

Bibbiena (Arezzo) Il Tirabusciò, Via Scoti 12 - Tel 0583 9203237

Capannori (Lucca) I Diavoletti, Via Stradone 302 - Tel 0583 9203237

Lastra a Signa (Firenze) Caffè Letterario Voltapagina, Via Dante Alighieri, 21 - Tel Mariella 339 3009056, Leonardo 335 6315103

Livorno In Vernice, Via Sproni 32 - Tel 333 7502256

Lucca Il Mecenate, Via della Chiesa Settima 901 - Tel 0583 512167

Montaione (Firenze) Carpe Diem, Viale V. Da Filicaia 67 - Tel 0571 697888

Pieve Fosciana (Lucca) Il Pozzo, Via Europa 2A - Tel 0583 666380

Pistoia Baldo Vino, Piazza San Lorenzo 5 - Tel 0573 21591

San Miniato (Pisa) L'antico Ristoro Le Colombaie, via Montanelli loc. Catena - Tel 0571 484220

San Vincenzo (Livorno) Ristorante Il Sale, Via San Bartolo 100 - Tel 0565 798032

Siena La Buca di Porsenna, Via Donzelle 1 - Tel 057744431

Uzzano (Pistoia) Convento francescano Torricchio (solo soci) – Tel - 335 6693002  

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 La Toscana e i Mille Orti in Africa: i numeri del nostro lavoro // C'è quasi tutta l'Italia fra i sostenitori dei Mlle orti in Africa: oltre ai numerosi privati, alle aziende, ai ristoratori e a molte altre realtà del settore pubblico, le condotte e le reti regionali di Slow Food hanno dato un significativo contributo alla realizzazione del progetto. Accanto a Piemonte, Lombardia, e Veneto, tra le regioni più virtuose c'è anche la Toscana, dove la rete regionale di Slow Food si è attivata per adottare ben 50 orti africani entro il prossimo Salone del Gusto Terra Madre (Torino, 25-29 ottobre 2012). 

Numerose condotte toscane hanno lavorato in modo autonomo per reperire le risorse economiche necessarie per adottare un orto (900 euro, ndr); altre, invece, hanno lavorato in stretta collaborazione con la rete associativa regionale. A oggi la Toscana ha raggiunto i 37 orti adottati.

"Credo sia importante la regia regionale - spiega la presidente di Slow Food Toscana, Raffaella Grana - perché si stimola una sana emulazione, si condividono buone pratiche, ci si confronta sulle difficoltà nel reperire risorse e ci si aiuta. Inoltre, quando si arriva vicini ad avere risorse per l'adozione di un intero orto, viene voglia di raggiungere l'obiettivo e ci si ingegna con maggiore energia. Anche perché, si sa, i toscani sono competitivi...".

Slow Food Toscana e molte realtà del territorio hanno unito le forze per organizzare eventi, raccogliere fondi e promuovere l'iniziativa. "Nel Progetto 150° la Toscana per l'Italia - racconta Raffaella Grana - insieme ai produttori del Mercato della Terra di San Miniato, alla macelleria Falaschi (Presidio del mallegato) e al cuoco Daniele Fagiolini (dell'Antico ristoro Le Colombaie, uno dei 180 ristoranti dell'Alleanza), abbiamo organizzato una cena nella splendida cornice della Villa Napoleonica La Selva (a San Miniato), un grande buffet e un concerto del gruppo folk toscano, Riccardo Marasco e i Vincanto". In questa occasione sono stati raccolti fondi per oltre due orti mentre le serate conclusive di Slow Folk, nel parco del Castello dell'Acciaiolo a Scandicci, hanno consentito di adottare altri tre orti.

La presidente di Slow Food Toscana ci tiene a sottolineare quanto sia stata preziosa la collaborazione di tutti: dai volontari della condotte toscane, all'assiduo lavoro dei soci, dal contributo degli esercizi commerciali ai cuochi, dai giovani ai più anziani che hanno unito le energie per organizzare cene, lotterie e molto altro ancora.

In Lunigiana il Master per il recupero delle professioni tradizionali // Al via a Pontremoli (Ms) il Master per il recupero delle professioni tradizionali. Dodici ragazzi e due ragazze fra i 16 e i 40 anni studieranno e lavoreranno insieme per 8 mesi fra lezioni sulla cucina del territorio, norcineria, cura della castagna e dei frutti di bosco. Alla presentazione del Master è intervenuto anche il presidente internazionale di Slow Food Carlo Petrini che ha poi voluto raccontare le meravigliose terre Lunigiane dalle pagine di Repubblica. 

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5 Cene X Mille Orti in Africa // Il Ristorante SUD (Caffè Italiano) di Firenze contribuisce alla campagna con 5 Cene X Mille Orti in Africa con cuoco d’eccezione Silvio Greco (Coordinatore area ambiente Slow Food Italia) che proporrà ricette del sud Italia. Questo il programma:
1 dicembre: Cena a base di “pesce povero del sud”
8 dicembre: Piatti lucani
13 gennaio: Piatti campani
20 gennaio: Piatti calabresi
27 gennaio: di nuovo cena a base di “pesce povero”.

I menù – antipasto, primo, secondo, dolce e vino - saranno elaborati secondo la filosofia Slow buono, pulito e giusto. Slow Food sta lavorando ad un ambizioso progetto: creare mille orti in Africa, nelle comunità di Terra Madre, nelle scuole, nei villaggi e nelle periferie delle città. Una sfida lanciata lo scorso ottobre a Terra Madre: l’incontro mondiale delle comunità del cibo.

Il prezzo della cena € 30,00 (parte del ricavato andrà per gli Orti)
Prenotazioni allo 055/28.90.20 (54 posti disponibili), www.caffeitaliano.it

le notizie

Neonicotinoidi // prorogata la sospensiva per i neonicotinoidi: nonostante la battaglia apparentemente vinta, è necessario continuare assiduamente il nostro impegno al fianco degli apicoltori fino ad ottenere il definitivo divieto di utilizzo di questo potente e pericoloso insetticida che agisce a livello del sistema nervoso, bloccando il passaggio degli impulsi con conseguenze mortali per gli insetti e non solo per loro!

Salviamo il Paesaggio // Con l’assemblea plenaria del 29 ottobre a Cassinetta di Lugagnano (Mi) è stato presentato ufficialmente il Forum Nazionale ‘Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori’, durante l’incontro che ha visto la partecipazione di centinaia di rappresentanti di associazioni e comitati locali provenienti dall’intero territorio nazionale. L’iniziativa, nata su impulso di Slow Food e del Movimento ‘Stop al Consumo di Territorio’, ha come obiettivo il coinvolgimento dei vari movimenti italiani per la salvaguardia della terra e del paesaggio in una rete che condivida gli stessi valori elementari dando atto ad azioni concrete. Per gli aggiornamenti: www.salviamoilpaesaggio.it.

Osterie d’Italia e Slow Wine 2012 // Presentate a fine ottobre, alla Fiera di Milano-Rho, le nuove edizioni delle guide ‘associative’: Slow Wine ‘Storie di vita, vigne, vini in Italia’, con la quale l’Editore conferma l’originale visione sul modo di raccontare il vino, e il tradizionale sussidiario del ‘mangiarbere’ all’italiana, entro il quale, Toscana e Piemonte premiano ben ventiquattro locali chiocciolati.